LIPE 1 – Liquidazione Iva PEriodica al via

Un nuovo acronimo: LIPE Liquidazione Iva PEriodica.

Riprendiamo dall’articolo di fiscooggi.it (sito divulgativo dell’Agenzia delle Entrate):

Il decreto legge 41/2021 (art. 1, comma 10) “interviene ancora una volta sull’articolo 4 del Dlgs 127/2017, disponendo un ulteriore spostamento in avanti dell’avvio sperimentale del processo di semplificazione degli adempimenti a carico dei soggetti passivi Iva.

Sono due in sintesi le date importanti:

la predisposizione delle bozze dei registri IVA e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche (LIPE) é rinviata alle operazioni effettuate a partire del 01.07.2021;

la bozza della Dichiarazione annuale Iva sarà messa a disposizione dei soggetti passivi a decorrere dalle operazioni poste in essere dal 01.01.2022. Si tratta quindi della dichiarazione che dovrà essere presentata entro il mese di aprile 2023.”

Ricordiamo inoltre che:

– con il 01.01.2021 sono entrate in vigore i nuovi dettagli Iva da N2.1 – N6.9 ed inoltre é possibile trasmettere allo SDI i documenti integrativi da TD16 reverse charge al TD27 autofatture per omaggi (vedasi qui sotto link alla Guida completa);

– per avere coincidenza tra i Registri Iva predisposti dalla Agenzia delle Entrate e la propria Contabilità é necessario trasmettere allo SDI tutti i nuovi tipi documento (dal TD16 reverse charge al TD27 autofatture per omaggi);

– dal 01.01.2022 non esiste più l’obbligo di trasmissione dell’Esterometro in quanto sostituito dall’invio dei predetti TD16-TD20).

SIAC Informatica ha predisposto in tal senso nuove funzionalità che permettono di creare e trasmettere allo SDI i nuovi tipi documento direttamente a partire dalla Contabilità semplificando l’onere per gli operatori amministrativi e riducendo la possibilità di errori e dimenticanze.

Ulteriori approfondimenti:

FTEL2 – 3 On line la Guida alla compilazione dell’Agenzia delle Entrate del 18.12.2020 – SIAC Informatica – Gestionali e Contabilità

FTEL Prorogata la scadenza della Conservazione delle Fatture Elettroniche al 10.06.2021 – 2

Questa proroga é una ulteriore possibilità per gestire in casa la Conservazione obbligatoria delle fatture elettroniche emesse e ricevute nel 2019. Gestire in casa significa non consegnare i dati aziendali a terzi!

La Conservazione a norma necessita delle marche temporali da applicare sui files zippati in modo particolare. Le marche temporali si acquistano da alcuni fornitori certificati (Poste Italiane, ecc) tramite il loro portale, con carta di credito e di prassi ci vogliono uno/due giorni affinché siano attive.

La nostra procedura prevede che la Conservazione avvenga a partire dal download massivo dal sito Entratel/Fisconline per il quale, visto che si possono al massimo richiedere 3 download di trimestre completo al giorno, servono 3 giorni in totale (4 trimestri per le fatture attive e 4 trimestri per quelle passive.

Pertanto, qualora ci fosse l’intenzione di fare la Conservazione in casa, é necessario attivarsi almeno una quindicina di giorni prima della scadenza.

Link a articoli precedenti:

FTEL Prorogata la scadenza della Conservazione delle Fatture Elettroniche al 10.06.2021 – SIAC Informatica – Gestionali e Contabilità

FTEL Riconciliazione degli xml di Entratel con la Contabilità

Sono state sviluppate e sono disponibili nuove automazioni con gli xml della fattura elettronica (FTEL) e con gli xml dei corrispettivi scaricabili in qualsiasi momento dal sito Entratel/Fisconline dell’Agenzia delle Entrate.

A partire dalla funzione di download massivo delle FTEL messa a disposizione dal sito Entratel dell’Agenzia delle Entrate, é possibile avere tutti gli xml delle fatture attive e passive completi delle indicazioni SDI/file da riconciliare e quadrare con le registrazioni delle stesse già effettuate in Contabilità. La riconciliazione può avvenire con cadenza mensile, bimensile, trimestrale, annuale a seconda del numero di xml che l’azienda emette e riceve.

Anche per i corrispettivi é possibile eseguire il download, tipicamente a cadenza mensile, da confrontare con le scritture giornaliere della Contabilità.

I files ricevuti tramite download massivo sono memorizzati nella funzione di Archiviazione Documenti (AD) e sono sempre a disposizione e recuperabili con un click dalle interrogazioni di mastrino, partita, primanota. Un primo passo verso la digitalizzazione dei documenti fiscali e la loro dematerializzazione se si utilizza la funzione di Conservazione.

Di seguito il link alla brochure per un veloce approfondimento:

FTEL2 – 2 On line la Guida alla compilazione dell’Agenzia delle Entrate del 25.11.2020

Finalmente un documento esauriente dell’Agenzia delle Entrate con ottime spiegazioni sulla nuova fattura elettronica (FTEL2) e l’esterometro. Di seguito l’articolo e la Guida completa versione 1.1:

FTEL In scadenza la Conservazione delle fatture elettroniche

Entro il 31.12 di ciascun anno, per le aziende che hanno l’esercizio fiscale coincidente con l’anno solare, vanno conservate le fatture elettroniche (di seguito FTEL) dell’anno precedente.

Ad esempio entro il 31.12.2020 vanno conservate le FTEL dell’esercizio 2019. (A causa del Covid-19 il termine per l’esercizio 2019 é in realtà posticipato al 31.01.2021 e dal Ristori quater al 10.03.2021 DL nr 157 del 30.11.2020)

L’operazione di conservazione consiste nel:

  • quadrare le FTEL delle Vendite e degli Acquisti presenti in Contabilità tramite lo SDIfile
  • impacchettare le FTEL in un file zip
  • creare un indice in formato xml delle FTEL contenute nel file zip
  • apporre una marca temporale sul file zip che ne attesti la data di creazione
  • aggiornare il Registro della Conservazione con la specifica delle FTEL zippate (dal nr … al nr…)
  • stampare il Registro della Conservazione aggiornato
  • salvare su più supporti magnetici o ottici o cloud il file zip.

Di per sé é una operazione facile da eseguire nella propria azienda.

SWING, grazie alla quasi decennale esperienza nella Conservazione, é in grado di dare assistenza e offrire il proprio servizio per un esatto risultato.

Ulteriori approfondimenti:

CORONAVIRUS 9 – DL 34/2020 art.124 Cessione mascherine e altri DPI

Dal 19.05.2020 al 31.12.2020 si applica alla cessione di mascherine e altri DPI il regime di esenzione IVA. Dal 01.01.2021 i beni elencati nell’art.124 saranno sottoposti ad aliquota del 5%.

Per maggiori informazioni si prega di rivolgersi al ns ufficio assistenza@siacinformaticasrl.com

Riportiamo l’articolo 124 intero come da Gazzetta Ufficiale:

Art. 124
Riduzione aliquota IVA per le cessioni di beni necessari per il
contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

  1. Alla tabella A, parte II-bis, allegata al decreto del Presidente
    della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, dopo il numero 1-ter, e’
    aggiunto il seguente: “1-ter.1. Ventilatori polmonari per terapia
    intensiva e subintensiva; monitor multiparametrico anche da
    trasporto; pompe infusionali per farmaci e pompe peristaltiche per
    nutrizione enterale; tubi endotracheali; caschi per ventilazione a
    pressione positiva continua; maschere per la ventilazione non
    invasiva; sistemi di aspirazione; umidificatori; laringoscopi;
    strumentazione per accesso vascolare; aspiratore elettrico; centrale
    di monitoraggio per terapia intensiva; ecotomografo portatile;
    elettrocardiografo; tomografo computerizzato; mascherine chirurgiche;
    mascherine Ffp2 e Ffp3
    ; articoli di abbigliamento protettivo per
    finalita’ sanitarie quali guanti in lattice, in vinile e in nitrile,
    visiere e occhiali protettivi, tute di protezione, calzari e
    soprascarpe, cuffie copricapo, camici impermeabili, camici
    chirurgici; termometri; detergenti disinfettanti per mani; dispenser
    a muro per disinfettanti; soluzione idroalcolica in litri; perossido
    al 3 per cento in litri; carrelli per emergenza; estrattori RNA;
    strumentazione per diagnostica per COVID-19; tamponi per analisi
    cliniche; provette sterili; attrezzature per la realizzazione di
    ospedali da campo;”.
  2. Per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19,
    le cessioni di beni di cui al comma 1, effettuate entro il 31
    dicembre 2020, sono esenti dall’imposta sul valore aggiunto
    , con
    diritto alla detrazione dell’imposta ai sensi dell’articolo 19, comma
    1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
    633.
  3. Alle minori entrate derivanti dal presente articolo valutati in
    257 milioni di euro per l’anno 2020 e 317,7 milioni di euro annui a
    decorrere dall’anno 2021, si provvede ai sensi dell’articolo 265. *** ATTO COMPLETO *** Page 114 of 224https://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario 20/05/2020

FTEL 38 – Nuovo tracciato xml

A causa del coronavirus é stato rinviato il termine per la trasmissione delle fatture elettroniche allo SDI del nuovo tracciato al 01.01.2021. Il termine precedente era del 01.10.2020.

Dal 01.10.2020 fino al 31.12.2020 lo SDI garantirà l’importazione del tracciato vecchio e di quello nuovo; dal 01.01.2021 solo di quello nuovo.

Riportiamo l’articolo di fiscooggi.it rivista online dell’Agenzia delle Entrate:

CORONAVIRUS 8 – DL 34/2020 Rilancio Italia

Finalmente il tanto atteso DL 34/2020 Rilancio Italia. Comprende una serie di misure tra , sconti IRAP, contributi a fondo perduto, rinvio installazione nuovi RT Registratori Telematici al 01.01.2021, ecobonus al 110% dal 01.07.2020 fino al 31.12.2021, ecc.

Qui il link al quadro sin-ottico dell’Agenzia delle Entrate:

Qui il link per l’articolo riassuntivo di fiscooggi.it di 24 pagine:

Qui invece il testo completo, scaricato dalla Gazzetta Ufficiale, di 224 pagine:

CORONAVIRUS 7 – DL 23/2020 e Circolare 9/E/2020

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare 9/E/2020 per l’applicazione del DL 23/2020 Liquidità:

Tra gli argomenti trattati:

– Sospensione dei versamenti tributari

– Termini di consegna e di trasmissione telematica della CU 2020

– Semplificazioni per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche

– Credito di imposta per le spese di sanificazione e per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro