FTEL Prorogata la scadenza della Conservazione delle Fatture Elettroniche al 10.06.2021 – 2

Questa proroga é una ulteriore possibilità per gestire in casa la Conservazione obbligatoria delle fatture elettroniche emesse e ricevute nel 2019. Gestire in casa significa non consegnare i dati aziendali a terzi!

La Conservazione a norma necessita delle marche temporali da applicare sui files zippati in modo particolare. Le marche temporali si acquistano da alcuni fornitori certificati (Poste Italiane, ecc) tramite il loro portale, con carta di credito e di prassi ci vogliono uno/due giorni affinché siano attive.

La nostra procedura prevede che la Conservazione avvenga a partire dal download massivo dal sito Entratel/Fisconline per il quale, visto che si possono al massimo richiedere 3 download di trimestre completo al giorno, servono 3 giorni in totale (4 trimestri per le fatture attive e 4 trimestri per quelle passive.

Pertanto, qualora ci fosse l’intenzione di fare la Conservazione in casa, é necessario attivarsi almeno una quindicina di giorni prima della scadenza.

Link a articoli precedenti:

FTEL Prorogata la scadenza della Conservazione delle Fatture Elettroniche al 10.06.2021 – SIAC Informatica – Gestionali e Contabilità

FTEL2 – 2 On line la Guida alla compilazione dell’Agenzia delle Entrate del 25.11.2020

Finalmente un documento esauriente dell’Agenzia delle Entrate con ottime spiegazioni sulla nuova fattura elettronica (FTEL2) e l’esterometro. Di seguito l’articolo e la Guida completa versione 1.1:

FTEL 38 – Nuovo tracciato xml

A causa del coronavirus é stato rinviato il termine per la trasmissione delle fatture elettroniche allo SDI del nuovo tracciato al 01.01.2021. Il termine precedente era del 01.10.2020.

Dal 01.10.2020 fino al 31.12.2020 lo SDI garantirà l’importazione del tracciato vecchio e di quello nuovo; dal 01.01.2021 solo di quello nuovo.

Riportiamo l’articolo di fiscooggi.it rivista online dell’Agenzia delle Entrate:

CORONAVIRUS 8 – DL 34/2020 Rilancio Italia

Finalmente il tanto atteso DL 34/2020 Rilancio Italia. Comprende una serie di misure tra , sconti IRAP, contributi a fondo perduto, rinvio installazione nuovi RT Registratori Telematici al 01.01.2021, ecobonus al 110% dal 01.07.2020 fino al 31.12.2021, ecc.

Qui il link al quadro sin-ottico dell’Agenzia delle Entrate:

Qui il link per l’articolo riassuntivo di fiscooggi.it di 24 pagine:

Qui invece il testo completo, scaricato dalla Gazzetta Ufficiale, di 224 pagine:

FTEL 37 Invio tardivo allo SDI delle fatture immediate

Citiamo dall’articolo di fiscooggi.it:

“A questo tipo di “compito” non si può applicare la norma che sposta al primo giorno lavorativo successivo le scadenze per l’esecuzione di versamenti e adempimenti fiscali”

e ancora:

La trasmissione allo SDI della fattura immediata, eseguita oltre il dodicesimo giorno dalla effettuazione dell’operazione – come stabilisce art. 21 del decreto IVA, ma comunque entro i termini della liquidazione periodica, é punibile con la sanzione da 250 a 2.000 euro per ciascuna operazione tardivamente documentata. Un po’ meno se si sfruttano gli sconti del ravvedimento operoso.”

L’articolo di fiscooggi.it:

La risposta dell’Agenzia delle Entrate:

CORONAVIRUS 7 – DL 23/2020 e Circolare 9/E/2020

L’Agenzia delle Entrate ha emanato la circolare 9/E/2020 per l’applicazione del DL 23/2020 Liquidità:

Tra gli argomenti trattati:

– Sospensione dei versamenti tributari

– Termini di consegna e di trasmissione telematica della CU 2020

– Semplificazioni per il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche

– Credito di imposta per le spese di sanificazione e per l’acquisto di dispositivi di protezione nei luoghi di lavoro

CORONAVIRUS 6 – DL 23/2020 Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese

Riportiamo il DL 23/2020 pubblicato il 08.04.2020 completo anche dell’Allegato 1.

Contiene importanti novità in termini di concessione di credito alle imprese garantito dallo Stato. Ne riportiamo alcune:

1. Finanziamenti fino al massimo 6 anni di durata e preammortamento di 24 mesi al massimo;

2. Importo finanziabile fino al massimo del 25% del fatturato dell’anno 2019; oppure il doppio del costo del personale sostenuto dall’impresa nel 2019;

3. Dilazioni dei versamenti relativi a iva e contributi INPS per i mesi di aprile e maggio 2020.

Vincoli: l’impresa non deve approvare la corresponsione di dividendi o il riacquisto di azioni nel corso del 2020; assume l’impegno a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali;

Minori incombenze: ad esempio l’attuazione del Codice della Crisi di Impresa partirà dal 01.09.2021.

CORONAVIRUS 5 – Tax credit a Imprese e società

Importante intervento del Legislatore. Citiamo dall’articolo di fiscooggi (rivista online dell’Agenzio delle Entrate):

Un credito in soccorso Con l’articolo 55, lo stesso legislatore ha teso una mano alle società che cedono, entro il 31dicembre 2020, crediti deteriorati, cioè vantati nei confronti di debitori inadempienti, che non pagano da oltre novanta giorni. A queste ha offerto la possibilità di trasformare in credito
d’imposta una quota di attività per imposte anticipate (Dta – deferred tax assets) riferite a determinati componenti, per un ammontare proporzionale al valore dei crediti deteriorati, sia di natura commerciale sia bancaria, che vengono ceduti.”

Di seguito l’articolo: