FTEL In scadenza la Conservazione delle fatture elettroniche

Entro il 31.12 di ciascun anno, per le aziende che hanno l’esercizio fiscale coincidente con l’anno solare, vanno conservate le fatture elettroniche (di seguito FTEL) dell’anno precedente.

Ad esempio entro il 31.12.2020 vanno conservate le FTEL dell’esercizio 2019. (A causa del Covid-19 il termine per l’esercizio 2019 é in realtà posticipato al 31.01.2021.)

L’operazione di conservazione consiste nel:

  • quadrare le FTEL delle Vendite e degli Acquisti presenti in Contabilità tramite lo SDIfile
  • impacchettare le FTEL in un file zip
  • creare un indice in formato xml delle FTEL contenute nel file zip
  • apporre una marca temporale sul file zip che ne attesti la data di creazione
  • aggiornare il Registro della Conservazione con la specifica delle FTEL zippate (dal nr … al nr…)
  • stampare il Registro della Conservazione aggiornato
  • salvare su più supporti magnetici o ottici o cloud il file zip.

Di per sé é una operazione facile da eseguire nella propria azienda.

SIAC Informatica, grazie alla quasi decennale esperienza nella Conservazione, é in grado di dare assistenza e offrire il proprio servizio per un esatto risultato.

Ulteriori approfondimenti:

FTEL 39 – Nuovo tracciato xml per le fatture elettroniche e regole aggiuntive

Dal 01.10.2020 al 31.12.2020 é possibile iniziare la sperimentazione per spedire le fatture elettroniche (di seguito FTEL) allo SDI con il nuovo tracciato e le nuove regole che riguardano i dettagli IVA e le autofatture principalmente.

Il nostro ufficio di assistenza può aiutarVi per conoscere le nuove regole e per predisporre l’ambiente di prova della versione aggiornata del programma di spedizione delle fatture.

Con la versione aggiornata vengono anche messi in prova alcuni nuovi moduli opzionali che complementano e rendono automatiche alcune operazioni che il tracciato xml permette di ottenere:

  • esportazione delle FTEL con formato personalizzato secondo le richieste di ciascun cliente (es. Amazon, Coop);
  • importazione FTEL in Contabilità;
  • importazione dei Corrispettivi in Contabilità;
  • importazione FTEL nel Ciclo Passivo per il controllo Bolle Fatture e l’automazione di alcune funzioni del magazzino;
  • conservazione elettronica delle fatture (da eseguire entro il 31.12.2020 per le fatture emesse e ricevute nel 2019 se l’esercizio coincide con l’anno solare).

Di seguito il comunicato di rinvio al 01.10.2020.

CORONAVIRUS 9 – DL 34/2020 art.124 Cessione mascherine e altri DPI

Dal 19.05.2020 al 31.12.2020 si applica alla cessione di mascherine e altri DPI il regime di esenzione IVA. Dal 01.01.2021 i beni elencati nell’art.124 saranno sottoposti ad aliquota del 5%.

Per maggiori informazioni si prega di rivolgersi al ns ufficio assistenza@siacinformaticasrl.com

Riportiamo l’articolo 124 intero come da Gazzetta Ufficiale:

Art. 124
Riduzione aliquota IVA per le cessioni di beni necessari per il
contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19

  1. Alla tabella A, parte II-bis, allegata al decreto del Presidente
    della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, dopo il numero 1-ter, e’
    aggiunto il seguente: “1-ter.1. Ventilatori polmonari per terapia
    intensiva e subintensiva; monitor multiparametrico anche da
    trasporto; pompe infusionali per farmaci e pompe peristaltiche per
    nutrizione enterale; tubi endotracheali; caschi per ventilazione a
    pressione positiva continua; maschere per la ventilazione non
    invasiva; sistemi di aspirazione; umidificatori; laringoscopi;
    strumentazione per accesso vascolare; aspiratore elettrico; centrale
    di monitoraggio per terapia intensiva; ecotomografo portatile;
    elettrocardiografo; tomografo computerizzato; mascherine chirurgiche;
    mascherine Ffp2 e Ffp3
    ; articoli di abbigliamento protettivo per
    finalita’ sanitarie quali guanti in lattice, in vinile e in nitrile,
    visiere e occhiali protettivi, tute di protezione, calzari e
    soprascarpe, cuffie copricapo, camici impermeabili, camici
    chirurgici; termometri; detergenti disinfettanti per mani; dispenser
    a muro per disinfettanti; soluzione idroalcolica in litri; perossido
    al 3 per cento in litri; carrelli per emergenza; estrattori RNA;
    strumentazione per diagnostica per COVID-19; tamponi per analisi
    cliniche; provette sterili; attrezzature per la realizzazione di
    ospedali da campo;”.
  2. Per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19,
    le cessioni di beni di cui al comma 1, effettuate entro il 31
    dicembre 2020, sono esenti dall’imposta sul valore aggiunto
    , con
    diritto alla detrazione dell’imposta ai sensi dell’articolo 19, comma
    1, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
    633.
  3. Alle minori entrate derivanti dal presente articolo valutati in
    257 milioni di euro per l’anno 2020 e 317,7 milioni di euro annui a
    decorrere dall’anno 2021, si provvede ai sensi dell’articolo 265. *** ATTO COMPLETO *** Page 114 of 224https://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario 20/05/2020

CORONAVIRUS 8 – DL 34/2020 Rilancio Italia

Finalmente il tanto atteso DL 34/2020 Rilancio Italia. Comprende una serie di misure tra , sconti IRAP, contributi a fondo perduto, rinvio installazione nuovi RT Registratori Telematici al 01.01.2021, ecobonus al 110% dal 01.07.2020 fino al 31.12.2021, ecc.

Qui il link al quadro sin-ottico dell’Agenzia delle Entrate:

Qui il link per l’articolo riassuntivo di fiscooggi.it di 24 pagine:

Qui invece il testo completo, scaricato dalla Gazzetta Ufficiale, di 224 pagine:

FTEL 37 Invio tardivo allo SDI delle fatture immediate

Citiamo dall’articolo di fiscooggi.it:

“A questo tipo di “compito” non si può applicare la norma che sposta al primo giorno lavorativo successivo le scadenze per l’esecuzione di versamenti e adempimenti fiscali”

e ancora:

La trasmissione allo SDI della fattura immediata, eseguita oltre il dodicesimo giorno dalla effettuazione dell’operazione – come stabilisce art. 21 del decreto IVA, ma comunque entro i termini della liquidazione periodica, é punibile con la sanzione da 250 a 2.000 euro per ciascuna operazione tardivamente documentata. Un po’ meno se si sfruttano gli sconti del ravvedimento operoso.”

L’articolo di fiscooggi.it:

La risposta dell’Agenzia delle Entrate:

CORONAVIRUS 6 – DL 23/2020 Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese

Riportiamo il DL 23/2020 pubblicato il 08.04.2020 completo anche dell’Allegato 1.

Contiene importanti novità in termini di concessione di credito alle imprese garantito dallo Stato. Ne riportiamo alcune:

1. Finanziamenti fino al massimo 6 anni di durata e preammortamento di 24 mesi al massimo;

2. Importo finanziabile fino al massimo del 25% del fatturato dell’anno 2019; oppure il doppio del costo del personale sostenuto dall’impresa nel 2019;

3. Dilazioni dei versamenti relativi a iva e contributi INPS per i mesi di aprile e maggio 2020.

Vincoli: l’impresa non deve approvare la corresponsione di dividendi o il riacquisto di azioni nel corso del 2020; assume l’impegno a gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali;

Minori incombenze: ad esempio l’attuazione del Codice della Crisi di Impresa partirà dal 01.09.2021.

CORONAVIRUS 5 – Tax credit a Imprese e società

Importante intervento del Legislatore. Citiamo dall’articolo di fiscooggi (rivista online dell’Agenzio delle Entrate):

Un credito in soccorso Con l’articolo 55, lo stesso legislatore ha teso una mano alle società che cedono, entro il 31dicembre 2020, crediti deteriorati, cioè vantati nei confronti di debitori inadempienti, che non pagano da oltre novanta giorni. A queste ha offerto la possibilità di trasformare in credito
d’imposta una quota di attività per imposte anticipate (Dta – deferred tax assets) riferite a determinati componenti, per un ammontare proporzionale al valore dei crediti deteriorati, sia di natura commerciale sia bancaria, che vengono ceduti.”

Di seguito l’articolo:

DINT dichiarazioni d’intento

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento 96911/2020 per la attuazione dell’art. 12-7 del DL 34/2019.

Le nuove regole prevedono che l’esportatore abituale, per la emissione di una dichiarazione di intenti (di seguito DINT), non dovrà più annotare sul proprio registro estremi e valori né inviarla al fornitore. Con la nuova modalità l’Agenzia delle Entrate, inserirà automaticamente la DINT nel cassetto fiscale del fornitore attribuendogli un nr di protocollo alla ricezione dell’esportatore abituale.

Il fornitore, prima di emettere la fattura, dovrà accedere al proprio cassetto fiscale, scaricare la lettere di intenti. Nella fattura dovrà indicare il nr di protocollo predetto obbligatoriamente.

Di seguito il link al Provvedimento con nostre evidenze:

FTEL32octies – Ennesima proroga al 04.05.2020 per l’adesione al Servizio di Consultazione e Acquisizione delle e-fatture

Riportiamo il comunicato di fiscooggi.it (sito dell’Agenzia delle Entrate) per:

  • la proroga della adesione al servizio di Consultazione ed Acquisizione al 04.04.2020;
  • la conferma che i privati possono consultare le proprie fatture nel sito Entratel;
  • l’introduzione dal 04.05.2020 di alcune modifiche al tracciato delle fatture elettroniche che diventeranno obbligatorie dal 01.10.2020.

Come già espresso negli articoli precedenti, consigliamo le Aziende di aderire al servizio predetto per evitare di trovarsi le fatture prive delle righe del corpo e quindi inservibili.

Il comunicato:

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate: